sabato, novembre 15, 2008

Addio a Marcello Lotti, 'Lo scuro' del biliardo italiano



È morto all'età di 79 anni dopo una lunga malattia


FIRENZE, 13 novembre - Dopo una lunga malattia è morto all'età di 79 anni Marcello Lotti, simbolo del biliardo italiano. Nato a Firenze nel 1929, Lotti è stato uno dei maggiori interpreti della specialità stecca (5 e 9 birilli) per oltre un ventennio, dalla metà degli anni Sessanta alla metà degli anni Ottanta periodo in cui conquistò 9 titoli nazionali. La popolarità nel mondo del biliardo gli valse, tra l'altro, la partecipazione come attore nei film dedicati al tappeto verde Io, Chiara e Lo Scuro (1982) e Casablanca Casablanca (1985) insieme a Francesco Nuti e Giuliana De Sio, pellicole che garantirono grande popolarità al mondo del biliardo per la prima volta e a Marcello, da allora riconosciuto da tutti, appassionati e no, come “Lo Scuro”. IL RICORDO - A metà degli anni Novanta, uno dei periodi di maggior visibilità per il biliardo in televisione, fece parte del trio inossidabile di Tele+2, insieme ai telecronisti Maurizio Cavalli e Alfio Liotta, come commentatore tecnico forte della sua toscanità che ne risaltava la statura simbolo del biliardo nazionale. «Marcello - racconta Maurizio Cavalli, ora voce di punta del biliardo sportivo per l’emittente Eurosport - era un fuoriclasse sul biliardo e una persona solare nella vita oltre che un caro amico. Lo incontrai l’ultima volta un anno e mezzo fa dopo una ciclo di cure che ritenevo lo avessero debilitato. Mi accolse con un grande sorriso. Lo trovai in forze, coltivando la speranza che fosse così riuscito a sconfiggere il male. Pranzammo insieme, lui mangiò per quattro. Da vero toscano, la fiorentina fu d’obbligo. Dopo pranzo mi invitò a fare due tiri con lui in una sala prestigiosa di Firenze. Era da tempo che non giocava ma il talento era intatto. Giocammo su un biliardo difficile da domare. Faticai a trovare le misure, mentre Marcello in due ore non sbagliò un tiro come ai vecchi tempi».