ENADA PRIMAVERA, AL VIA LA FIERA RIMINESE DEL GIOCO

Rimini - In perfetto orario sulla tabella di marcia, è stato tagliato il nastro che ha dato ufficialmente il via alla ventesima edizione di Enada Primavera. A inaugurare la kermesse riminese del gioco Fernando Fabbri, presidente della Provincia di Rimini, il presidente Sapar Paolo Dalla Pria e Guido Pasi, assessore regionale al turismo. Dopo il saluto inaugurale, è iniziato l'altrettanto ‘tradizionale' tour degli stand, che brillano, quest'anno, per le loro grandi dimensioni. A far gli onori di casa, i consiglieri del cda di Rimini Fiera spa, Marco Borroni e Gianni Piacenti."Al di là della ricorrenza, questa è una edizione di speciale importanza, perché celebra l'apertura dell'era delle NewSlot2, le macchine da gioco di nuova generazione che, oltre ad avere parametri di gioco più appetibili, presentano requisiti tecnici tali da garantire la "blindatura" del sistema, a tutela sia dei giocatori sia degli incassi, ma anche degli operatori", ha spiegato il presidente Dalla Pria."Quest'anno la Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco di Sapar si estende su quasi 40mila metri quadri, per un totale di circa 400 espositori e ripropone alla ribalta il settore della filiera del gioco a 360 gradi", ha sottolineato il Direttore della Business Unit 2 di Rimini Fiera da cui dipende la manifestazione, Simone Castelli. L'assessore Pasi ha posto l'accento sul legame del comparto col territorio: "Noto una importante coerenza tra questa bella manifestazione e la nostra terra, con la sua vocazione turistica all'insegna del divertimento. Enada rappresenta un appuntamento tradizionale e come sempre qui, a Rimini Fiera, è stato fatto un buon lavoro. Ma lasciatemi anche ricordare che questi giochi mi fanno tornare alla gioventù, a quando ero un sistematico giocatore di flipper. Mi piaceva anche il 'calcino', entrambi erano il passatempo di quando si andava al bar o alla Casa del Popolo. Però ho letto che giocare a biliardo con la stecca consente di apprendere più facilmente la fisica: quindi, diciamo che il gioco non è fine a se stesso!".Il presidente della Provincia Fabbri ha ricordato: "Rimini non è solo la capitale del turismo, ma anche dei giochi e delle sale giochi e questa bellissima manifestazione lo dimostra. Per me è anche un grande piacere rivedere oggi, in versione più moderna, i giochi di cui sono appassionato come il flipper, il biliardo e il bigliardino. Mi tornano in mente le serate degli anni '70 trascorse attorno al gioco con gli amici. E sono contento di vedere che anche oggi ci sono così tanti appassionati".
